Processo al tottismo. È giusto venerare le persone famose?

Lunedì 17 luglio, ore 18,30, presso l’Associazione Civita in piazza Venezia 11, Roma

Si terrà a Roma un nuovo appuntamento dei Grandi Processi della Retorica. È la volta del “Processo al tottismo”. L’incontro è previsto per lunedì 17 luglio alle 18,30, presso l’Associazione Civita in piazza Venezia 11 a Roma. Non si tratta, naturalmente, di un processo alla persona. Ciò che si intende mettere in discussione è il fenomeno di beatificazione delle persone famose, che diventano veri e propri miti della società contemporanea. Calciatori, personaggi televisivi e attori vengono universalmente trasformati in maestri di vita, non solo nel loro mestiere, ma in tutti i campi: dall’etica all’estetica.

Le “parti” del processo saranno Franco Costantini, autore del poema epico in versi Totteide (Imprimatur ed.), e Alfredo Accatino, creativo e autore di tanti libri spiritosi, come Giuro che dico il falso, Sarò greve, Gli insulti hanno fatto la storia, Imbecilli. Costantini sosterrà la mitologia dell’eroe contemporaneo (Sbaglia chi nel divismo ognor s’impégola./Ma Totti è l’ecceziôn che fa la regola); mentre Accatino affermerà l’illegittimità della mitizzazione dei personaggi dello sport e dello spettacolo, al di fuori del loro campo di azione. Il giudice sarà Paolo Celata, giornalista de La7. La giuria sarà il pubblico che decreterà l’assoluzione o la condanna del tottismo, attraverso gli applausi registrati da un applausometro.

Aprirà l’incontro Andrea Talamonti dell’Associazione Civita, mentre il tema sarà introdotto da Flavia Trupia, Presidente di PerLaRe-Associazione Per La Retorica.

L’evento è organizzato da PerLaRe-Associazione Per La Retorica, insieme ad Associazione Civita e Luiss Business School, con il patrocinio di Regione Lazio. L’ingresso è gratuito.

Ai tottisti è permesso presentarsi con la maglia “der Capitano”.

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