
la scrittrice Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze in due scuole universitarie femminili di Cambridge su «Le donne e il romanzo». La raccolta ampliata dei testi delle due conferenze diventa il saggio Una stanza tutta per sé, considerato un manifesto femminista.
“Ma, direte, noi le abbiamo chiesto di parlare delle donne e il romanzo – che c’entra il fatto di avere una stanza tutta per sé? Cercherò di spiegarmi. Quando mi avete pregato di parlarvi delle donne e il romanzo, mi sono seduta sulla sponda di un fiume e mi sono domandata cosa significassero queste parole.”
“La sola cosa che potevo fare era offrirvi un’opinione su una questione piuttosto secondaria: una donna, se vuole scrivere romanzi, deve avere soldi e una stanza per sé, una stanza propria.”

