pubblicato il 30 Agosto 2019 - scritto da Flavia Trupia

Cantona c’è o ci fa?

Il misterioso discorso di Eric Cantona ai sorteggi della Campions League lascia tutti perplessi, Cristiano Ronaldo incluso. A proposito di non-sense, ricordiamo il non-discorso del 1991 di Francesco Cossiga

Durante la cerimonia dei sorteggi della Champions League, Eric Cantona ha ricevuto un premio alla carriera. Il discorso di ringraziamento è stato a dir poco singolare. L’ex campione cita Re Lear di Shakespeare: “As flies to wanton boys are we to the gods; They kill us for their sport.”.

Ecco le parole di Cantona:

“Per gli dei noi siamo come le mosche per i ragazzi di strada. Ci uccidono per gioco. Presto la scienza non sarà solo capace di rallentare l’invecchiamento delle cellule, presto la scienza sarà capace di fermarlo. Quindi diventeremo eterni. Solo gli incidenti, il crimine, le guerre, ci uccideranno. Ma sfortunatamente il crimine e le guerre si moltiplicheranno. Amo il calcio.”

La domanda che ci si pone di fronte ai discorsi in cui il senso è sottile è se l’oratore ci stia prendendo in giro, se sia impazzito o se stia esprimendo un significato profondo che ci sfugge perché siamo troppo terra terra.

In un contesto completamento diverso, ha suscitato un sentimento simile il discorso di fine anno del 1991 del presidente della Repubblica Francesco Cossiga, nel quale dice di fare un discorso per dire che non farà un discorso:

“Non certo mancanza di coraggio o peggio resa verso le intimidazioni ma il dovere sommo, e direi quasi disperato, della prudenza sembra consigliare di non dire, in questa solenne e serena circostanza, tutto quello che in spirito e dovere di sincerità si dovrebbe dire; tuttavia, parlare non dicendo, tacendo anzi quello che tacere non si dovrebbe, non sarebbe conforme alla mia dignità di uomo libero, al mio costume di schiettezza, ai miei doveri nei confronti della Nazione. E questo proprio ormai alla fine del mio mandato che appunto va a scadere il prossimo 3 luglio 1992″.

Meglio non parlare, che parlare non dicendo. C’è della logica in questa follia. Ma anche in quella di Cantona?