Reto Parole

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T V W Z
A
pubblicato il 29 Gennaio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Accumulazione

Consiste nella successione di parole o gruppi di parole o frasi allo scopo di rendere più efficace la descrizione, la narrazione, l’argomentazione, giacché si favorisce […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Actio (Hypocrisis)

La recitazione del discorso. A chi chiedeva quale fosse la qualità più importante di un oratore, Demostene rispondeva: actio, actio actio.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Adìnato (adynaton)

Figura retorica che intende sottolineare l’impossibilità che una situazione si verifichi, subordinandone l’avverarsi a una condizione comunemente ritenuta impossibile. Esempio: “È più facile che un […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Allegoria

È una figura di pensiero e, in quanto tale, riguarda l’intero discorso, non la parola o la frase. L’allegoria è un racconto o una descrizione […]

pubblicato il 3 Febbraio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Allitterazione

Presenza di uno o più fonemi uguali in due o più parole. Negli usi creativi, espressivi del linguaggio, come in quello poetico e in quello […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Allusione

Figura retorica che consiste nel dire una cosa per farne intendere un’altra collegata da un nesso mitologico, leggendario, letterario. La vittoria di Pirro è un’allusione storica.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Amplificazione

Si riferisce a qualsiasi procedimento retorico che fa risaltare ciò che viene detto. Esempio: La magra ha una figurina slanciata; La grassa ha una presenza […]

pubblicato il 29 Novembre 2018 - scritto da Giorgio Matza

Anacoluto

Consiste in una violazione delle norme sintattiche che regolano la costruzione della frase. Il suo inizio, il cosiddetto soggetto logico, non si accorda grammaticalmente con […]

pubblicato il 29 Novembre 2018 - scritto da Giorgio Matza

Anadiplosi

Ripresa, all’inizio di una frase o di un segmento testuale, di una o più parole conclusive della frase o del segmento testuale precedente. Ecco un […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Anafora

Ripetizione di una o più parole all’inizio di frasi o di versi che si susseguono. Esempi: Per me si va nella città dolente, Per me […]

pubblicato il 3 Febbraio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Anagramma

Forma di paronomasia consistente nello spostamento dei fonemi di un termine in modo da formarne uno diverso. Rientra nel fenomeno, piuttosto frequente in poesia, delle […]

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Flavia Trupia

Anagramma

Consiste in un cambiamento nell’ordine di successione dei fonemi di un termine in modo da formarne un altro. È un tipo di paronomasia.

pubblicato il 19 Aprile 2018 - scritto da Giorgio Matza

Anastrofe

Che cos’è l’iperbato in retorica

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Anticlimax (o climax discendente)

Il contrario della climax (vedi voce Climax). Esempio: Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare. (Giacomo […]

pubblicato il 29 Novembre 2018 - scritto da Giorgio Matza

Antifrasi

Consiste nel far in­tendere esattamente l’opposto di ciò che si dice. Sul piano letterario si ricorre efficacemente a questa figura retorica nella tragedia scespiriana Giulio […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Antimetabole (o commutatio)

Enunciazione di due concetti di significato opposto in due proposizioni successive, che ne invertono l’ordine. Il Dizionario Utet la considera “una forma di chiasmo a […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Antitesi

Figura retorica che consiste nella contrapposizione di idee. L’ossimoro è un tipo di antitesi.

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Flavia Trupia

Apocope

Figura retorica di carattere fono-morfologico che consiste nella caduta di uno o più fonemi alla fine di un vocabolo e dunque nell’alterazione della sua forma. […]

pubblicato il 10 Luglio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Aporìa

O dubitazione o esitazione. Consiste nel porre uno o più quesiti per valutare il pro e il contro prima di prendere una decisione. Nel capitolo […]

pubblicato il 8 Ottobre 2018 - scritto da Giorgio Matza

Apostrofe

È la figura retorica con cui l’emittente del messaggio si rivolge direttamente a un ricevente diverso da quello reale, convenzionale, ma per attuare una migliore […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Attante

Personaggio di una narrazione. Esempio: La drammatizzazione del contrasto tra mondo sovietico e mondo occidentale, prima della caduta del muro di Berlino, ha fornito molti […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Atto linguistico

È una forma di linguaggio che assume valore di azione. Si tratta di enunciazioni che si pongono l’obiettivo di creare effetti nell’uditorio che, con il […]

B
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Benaltrismo

Neologismo. L’oratore rifiuta una soluzione o nega la legittimità di un tema, dichiarando che per risolvere i problemi in questione “ci vuole ben altro”. Naturalmente, […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Bisognavederecasopercaso

Neologismo. Un oratore, per non ammette esplicitamente di volere evitare un tema, organizza un vero e proprio naufragio semantico: affonda l’argomento, evocando una casistica infinita, […]

C
pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Captatio benevolentiae

Topos (vedi voce Topos) retorico che, di norma, si trova all’inizio di una composizione orale o scritta e viene utilizzato per stimolare un atteggiamento benevolo […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Catacresi

Metafore cristallizzate che il parlante non avverte più come tali. Esempi: “Il collo della bottiglia” o “le gambe del tavolo”.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Chiasmo

Proviene dal nome della lettera chi che ha la forma simile alla nostra X. Parole identiche (o che rimandano allo stesso concetto) sono disposte in ordine incrociato, […]

pubblicato il 13 Ottobre 2019 - scritto da Giorgio Matza

Circonlocuzione o perifrasi

Consiste nell’indicare una persona o una cosa o un’azione o una situazione indirettamente, con un giro di parole, ossia presentandola sotto una forma diversa. Vale […]

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Climax

Dal greco Klímaks: “scala”. È una figura retorica che indica una serie di parole che comportano una progressione ascendente. Esempio: “La violenza è entrata nella […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Commencement address

Discorso in occasione della cerimonia per la consegna dei diplomi di laurea. In Usa viene invitato a tenere il discorso un personaggio celebre.

pubblicato il 2 Luglio 2019 - scritto da Redazione

Commoratio

Vedi Indugio

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Concession speech

Negli Stati Uniti, è il discorso con cui il candidato sconfitto riconosce la vittoria dell’avversario. Un esempio di concession speech è il discorso di Hillary […]

pubblicato il 29 Novembre 2018 - scritto da Giorgio Matza

Conciliazione

È una figura retorica che consiste nell’attenuare il significato di un’accusa per diminuirne la gravità: per esempio, “Non sono avaro, sono un risparmiatore”. Spesso si […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Condizioni di felicità

Sono i criteri che devono essere soddisfatti e i presupposti che devono sussistere per la produzione di un atto linguistico (vedi voce Atto linguistico). Per […]

pubblicato il 28 Marzo 2019 - scritto da Giorgio Matza

Conglobazione

Questa figura retorica costituisce una variante dell’enumerazione, in quanto, come ha ricordato Olivier Reboul, “accumula gli argomenti per una stessa conclusione” (Introduzione alla retorica, Il […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Corax

Consiste nel dire che una cosa non è verosimile perché è troppo verosimile. Sembra che il Corax sia stato inventato da Corace, allievo di Empedocle, […]

D
pubblicato il 4 Febbraio 2020 - scritto da Giorgio Matza

Definizione retorica

Chaïm Perelman e Lucie Olbrechts-Tyteca la considerano “una figura di scelta, perché utilizza la struttura della definizione non per fornire il senso di una parola, […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Deliberativo

È uno dei tre generi dell’eloquenza studiati nelle antiche scuole (vedi “epidittico” e “giudiziario”). Il genere deliberativo è tipico delle assemblee politiche e ha l’obiettivo […]

pubblicato il 24 Maggio 2019 - scritto da Giorgio Matza

Diàfora

Consiste nella ripetizione di una parola, ma con un nuovo significato o con una diversa sfumatura. Come ci ricordano Chaïm Perelman e Lucie Olbrechts-Tyteca (Trattato […]

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Dieresi

Fenomeno fonetico che consiste nel dissociare le due vocali, che normalmente costituirebbero un dittongo, dando a ciascuna di esse un valore sillabico proprio come nello […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Dispositio (Taxis)

È lo schema del discorso, l’ordine degli argomenti.

pubblicato il 14 Maggio 2019 - scritto da Flavia Trupia

Disputatio (disputa)

Nelle università medioevali la discussione era metodo di studio. I testi venivano analizzati, interpretati e commentati (lectio). Il commento faceva emergere la discussione che si […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Domanda retorica

È una finta domanda perché non corrisponde a una vera e propria esigenza di sapere qualcosa che non si conosce. Esempio: “Chi è Dio tranne […]

E
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Elevator pitch

Discorso rapido della durata di una corsa in ascensore (elevator), mirato a convincere un potenziale datore di lavoro ad assumere il candidato.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Ellissi

È una figura che funziona per sottrazione. Dalla frase viene eliminata una parola necessaria alla costruzione, ma non alla creazione del senso. Un esempio è […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Elocutio (Lexis)

È lo stile del discorso con le sue figure. Negli anni Sessanta, e in parte ancora oggi, si voleva ridurre la retorica alle sole figure, […]

pubblicato il 30 Marzo 2018 - scritto da Flavia Trupia

Enallage della persona e delle persone

L’enallage della persona consiste nel sostituire la seconda singolare alla prima o alla terza o alla costruzione impersonale del verbo. Ciò avviene in alcuni testi […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Encomio

Forma che esprime elogio e gratitudine. L’encomio è un canto dell’Antica Grecia intonato in onore di qualcuno. Alla lode si aggiungeva una narrazione mitica. In […]

pubblicato il 27 Marzo 2020 - scritto da Giorgio Matza

Enfasi

È la figura retorica che consiste nel porre in rilievo un termine o un’espressione o una frase grazie a una sottolineatura ai diversi livelli della […]

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Enjambement

Procedimento stilistico che consiste nel separare parole strettamente unite logicamente e sintatticamente, collocandole rispettivamente alla fine di un verso (controrigetto) e all’inizio del successivo (rigetto) […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Enumerazione

Sequenza di parole che può avere varie forme, tra le quali l’elencazione. L’enumerazione non ha valore retorico se non è mirata ad aumentare la potenza […]

pubblicato il 13 Marzo 2018 - scritto da Giorgio Matza

Epanadiplosi

Ripetizione di una o più parole all’inizio e alla fine di una frase, che acquista così una struttura circolare (di qui anche la denominazione di […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Epanalessi

Ripetizione di una o più parole nello stesso segmento di testo, con l’obiettivo di creare un’enfasi. Esempio: “Umano, troppo umano”, Nietzsche

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Epidittico (discorso epidittico, eloquenza epidittica)

È uno dei tre generi dell’eloquenza studiati nelle antiche scuole (vedi “deliberativo” e “giudiziario”). È il genere usato dagli oratori greci nelle feste, nelle cerimonie […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Epifora

Ripetizione di una parola o un gruppo di parole alla fine degli enunciati. È speculare all’anafora. “Così oggi sono qui accanto al senatore Obama per […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Epiteto

Dal greco epítheton = posto in aggiunta. Aggettivo che ha funzione ornamentale, in quanto la sua presenza non è indispensabile per la comprensione. Esempi: “pargoletta […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Erlebnis

Dal tedesco erleben, “vivere”. Si riferisce alla narrazione di una propria esperienza emotiva da parte del personaggio di un racconto. Esempio: “Quando ero giovane la […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Esempio

È una classico della didattica antica, medioevale e rinascimentale ed è una forma di argomentazione retorica. Gli esempi possono essere reali o inventati. Matteo Renzi […]

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Ethos

Aristotele distingue tre tipi di argomenti, intendendo “mezzi di persuasione”: ethos, logos e pathos. Trattiamo qui l’ethos. Per il logos e il pathos guarda le […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Eufemismo

Sostituzione di un’espressione con un’altra, per motivi di decenza o di convenienza sociale. Esempio: Il 28 luglio 1998 la stagista Monica Lewinsky, che aveva dichiarato […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Excusatio propter infirmitatem

Dichiarazione esplicita d’inferiorità del locutore. Esempio: “Non sono solo. Sono espressione di un gruppo. Io sono il portavoce di un gruppo, che è ben diverso […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Explicit

Le parole conclusive di un discorso. Esempio: “Noi abbiamo la possibilità di creare il mondo che vogliamo, ma soltanto se avremo il coraggio di dare […]

F
pubblicato il 3 Febbraio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Figura fonica

Particolare forma linguistica risultante dal collegamento fra parole caratterizzate da una certa equivalenza di suono, in quanto presentano fonemi uguali. Si ricorre a essa per […]

pubblicato il 28 Marzo 2019 - scritto da Giorgio Matza

Figura retorica

È una peculiare forma linguistica impiegata per potenziare il messaggio e dunque per rendere più incisivo il discorso. Infatti solitamente con il ricorso a essa […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Filippica

Discorso critico o di rimprovero. Il termine deriva dalle “Filippiche” di Demostene, quattro orazioni contro il re di Macedonia Filippo II (351/341 a.C.). Cicerone chiamò […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Focus

Il focus è l’elemento saliente, l’argomento che si vuole rimanga impresso, l’aspetto del tema di cui si parla che l’oratore o lo scrittore ha scelto […]

G
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Giudiziario

È uno dei tre generi dell’eloquenza studiati nelle antiche scuole (vedi “epidittico” e “deliberativo”). Riguarda i discorsi di accusa e difesa, tenuti dinanzi a un […]

H
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Hysteron proteron

Figura retorica che inverte l’ordine delle parole, rispetto all’ordine naturale delle azioni descritte. Esempio: “Moriamo e precipitiamoci nella mischia” (Moriamur et in media armas ruamur), […]

I
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Ignoratio elenchi

Tecnica di fuga da un argomento scomodo, mettendo in campo un altro argomento fuori tema. In inglese si dice “red herring” (aringa rossa).

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Incipit

Inizio di un testo. Esempi: “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni […]

pubblicato il 2 Luglio 2019 - scritto da Giorgio Matza

Indugio (o commoratio)

È una figura retorica di enumerazione costituita dalla ripetizione di una stessa idea, di un medesimo concetto, in forme linguistiche diverse. Bice Mortara Garavelli distingue […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Inventio (Huresis)

La ricerca degli argomenti e degli altri mezzi di persuasione da parte dell’oratore.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Iperbole

Esagerazione voluta della realtà. Esempio: “Come apri un coperchio esce un verminaio. Ognuno ha un proprio problema personale. La Sanità, la Scuola. Ognuno mi butta […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Ipotassi

Rapporto di subordinazione tra proposizioni.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Isocòlo (o isocolon)

La parola viene dal greco isókôlon, composto da isos “uguale” e kôlon “membro”. Si ha un isocòlo quando due o più membri di un periodo presentano equivalenza e armonia, per numero di parole, […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Isotopia

Ripresa dello stesso argomento con parole diverse o ripetizione di elementi omogenei dal punto di vista fonologico (esempio: rima, assonanza, allitterazione).

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Iterazione

Ripetizione. L’anafora, ad esempio, è una forma di iterazione (vedi voce Anafora). Esempio: “Liberi, finalmente. Liberi, finalmente. Grazie, Signore Onnipotente, siamo liberi finalmente”. (Martin Luther […]

L
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Laconismo

Essenzialità e brevità nel discorso.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Litote

Affermazione di qualcosa attraverso il suo contrario. Esempio: Don Abbondio “Non era nato con un cuor di leone.” (Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1827 e […]

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Logos

Aristotele distingue tre tipi di argomenti, intendendo “mezzi di persuasione”: ethos, logos e pathos. Trattiamo qui il logos. Per l’ethos e il pathos guarda le […]

M
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Manonbisognadimenticare

Neologismo. L’oratore o il partecipante a un dibattito fugge a gambe levate da un tema scomodo, spostando il discorso su un altro argomento per lui […]

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Metafora

I dizionari dedicano alla metafora pagine su pagine. Si può definire come la sostituzione di un termine con un altro termine figurato. “Capelli biondi che ricordano […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Metalepsi

La migliore definizione di questa figura è quella di Perelman e Tyteca: «Alcune figure, e particolarmente la metalepsi, possono facilitare la trasposizione di valori in […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Metalinguaggio

La lingua che ha per oggetto la lingua stessa. Le definizioni dei dizionari sono metalinguistiche. Lo sono anche le richieste di chiarimento, come le espressioni: […]

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Metaplasmo

Figura retorica di carattere fono-morfologico che consiste nel cambia­mento della forma di un vocabolo, mediante aggiunta, soppressione, permutazione, sostitu­zione di fonemi, allo scopo di crearne […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Metonìmia

Sostituzione di una parola o di un’espressione con un’altra sulla base di un rapporto di contiguità. Esempio: “La colonnina di mercurio sale” al posto di […]

N
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Naming

Termine del marketing che individua l’espediente che consiste nell’attribuire un nome o una definizione a un concetto o a un’idea. Esempio: Matteo Renzi ha attribuito […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Neologismo

Introduzione di una nuova parola nella lingua. Esempi: È un neologismo la “morbistenza” della pubblicità Tempo. ___________ “Gli attavolati si sentivano sodali nella eletta situazione […]

O
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Omiletica

La dottrina relativa alla creazione e recitazione di un discorso di argomento sacro. Guarda l’intervista a Gaetano Piccolo SJ.

pubblicato il 23 Febbraio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Onomatopea

Figura fonica che consiste nell’imitazione di un rumore direttamente, cioè attraverso la creazione di un nuovo termine. Può essere primaria (“tic-tac”, “pio-pio”) o secondaria (parola […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Oratore

La definizione di Olivier Reboul è la più illuminate: l’oratore “è un artista del senso che è capace di trovare degli argomenti tanto più efficaci […]

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Ossimoro

Coppia di parole che si escludono l’una con l’altra (esempio: ghiaccio bollente). Esempi: “Tu aria dai e mi uccidi / Tu come aria in vena […]

P
pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Panegirico

Discorso di celebrazione.

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Paradosso

Dal greco pará = contrario; dóksa = opinione. È una figura retorica che intende rivelare una realtà contraria all’opinione comunemente diffusa. Esempio: “A Prato mi […]

pubblicato il 3 Febbraio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Paragramma

Forma di paronomasia consistente nella diversità di due parole per un solo fonema. Nei seguenti esempi, tratti dal testo poetico A mia moglie, di Umberto […]

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da Flavia Trupia

Paratassi

Unione delle frasi in un periodo attraverso nessi coordinativi o attraverso un semplice accostamento.

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da dev

Parolacce

Vedi Turpiloquio.

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da dev

Paronomasia

Accostamento di parole con un suono simile ma un significato diverso, con l’obiettivo di creare una “tensione semantica” (Treccani). Esempio: “amore amaro”. Questa una paronomasia usata dal […]

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da dev

Peana

Canto greco intonato per la richiesta di salvezza o per evocare uno scampato pericolo.

pubblicato il 13 Ottobre 2019 - scritto da Redazione

Perifrasi

Vedi Circonlocuzione

pubblicato il 18 Marzo 2019 - scritto da Giorgio Matza

Poliptòto (o polittòto)

Consiste nella ripresa di una parola, magari mutata morfologicamente, con funzione sintattica diversa nello stesso enunciato o in enunciati vicini e collegati fra loro. Nel […]

pubblicato il 13 Ottobre 2019 - scritto da Giorgio Matza

Preterizione

Consiste nel dichiarare di voler tacere o di non poter dire ciò che però si afferma, anche se brevemente, dandogli maggiore rilievo. Effettivamente certe formule, […]

pubblicato il 4 Agosto 2020 - scritto da Giorgio Matza

Prolessi

È l’anticipazione di un argomento, solitamente per confutarlo. Secondo Pierre Fontanier, “consiste nel prevenire o nel ripetere in anticipo un’obiezione che si potrebbe subire, o […]

pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Prosopopea (personificazione)

Figura retorica che consiste nel raffigurare come persone esseri inanimati. Esempio: “Il Paese se n’è andato.” (Beppe Grillo, Tsunami tour, febbraio 2013).

R
pubblicato il 3 Febbraio 2018 - scritto da Giorgio Matza

Rima

È il procedimento più caratteristico della poesia e consiste nella perfetta identità di suono fra due parole, definite “compagne di rima”, a partire dalla vocale […]

S
pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Similitudine

Figura che consiste nel confrontare esseri animati, cose o azioni per trovare i punti in comune.

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Sinalefe

Fenomeno fonetico che consiste nella fu­sione in un’unica sillaba metrica della vocale finale di una parola e della vocale iniziale della parola successiva.

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Sincope

Figura retorica di carattere fono-morfologico che consiste nella caduta di uno o più fonemi all’interno di un vocabolo e conseguentemente nell’alterazione della sua forma. È […]

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da dev

Sineddoche

Sostituzione di una parola o di un’espressione con un’altra sulla base di un rapporto di quantità. Esempio: “Partito del predellino”: espressione riferita all’estemporanea creazione del […]

pubblicato il 3 Febbraio 2021 - scritto da Giorgio Matza

Sineresi

Fenomeno fonetico che consiste nella con­trazione di due sillabe grammaticali in un’unica sillaba metrica all’interno di un termine e quindi nella trasformazione di uno iato […]

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da dev

Sprezzatura

La migliore definizione di sprezzatura è quella di Baldesar Castiglione ne Il libro del cortegiano. Scrive Castiglione: “per dir forse una nova parola, usar in […]

pubblicato il 7 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Supercazzola

Neologismo entrato nell’uso comune grazie al film “Amici miei” di Mario Monicelli (1975). Indica un nonsense, un modo di parlare che mescola parole vere e parole inventate. Se la supercazzola funziona, […]

T
pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da Flavia Trupia

Topos

Tema o argomento ricorrente ˗ e di sicuro successo – espresso in forma stereotipata. Esempio: Un topos politico classico è l’ottimismo nei confronti del futuro, […]

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da Flavia Trupia

Tropo

La parola deriva dal greco trópos che viene da trépō, «volgo, trasferisco». Il tropo è una deviazione dal significato comunemente riconosciuto alla parola, alla quale […]

pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da Flavia Trupia

Turpiloquio

Utilizzo di termini volgari o offensivi per aumentare l’effetto espressivo del discorso. Esempio: “Noi siamo con i Francesi a bombardare il Mali. Non sappiamo neanche […]

V
pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da Flavia Trupia

Veridizione, contratto di veridizione

Cito Greimas e Courtés: “il creder-vero dell’enunciante non basta, temiamo, alla trasmissione della verità: l’enunciante ha un bel dire, a proposito dell’oggetto di sapere che […]

Z
pubblicato il 5 Maggio 2015 - scritto da dev

Zeugma

Figura per sottrazione. Produce un’incongruenza di senso o di forma, eliminando una parola necessaria alla costruzione. Un esempio: “parlar e lagrimar vedrai insieme” (Dante, Divina […]