pubblicato il 24 Giugno 2016 - scritto da Flavia Trupia

Isocrate, un maestro di retorica alla Maturità 2016

Isocrate retorica
La versione di greco degli esami di Maturità è tratta dall’orazione “Sulla pace” di Isocrate, retore ateniese (436-338 a. C.). La carriera di Isocrate inizia come scrittore di discorsi altrui. Le ristrettezze familiari, causate dalla guerra del Peloponneso, lo costrinsero a guadagnarsi da vivere come logografo (il ghostwriter dei nostri giorni). Isocrate scriveva a pagamento orazioni giudiziarie.
Aprì una suola di retorica, nella quale l’eloquenza era la base dell’educazione morale e civile degli allievi, la futura classe dirigente di Atene. La fama della scuola si diffuse in tutta l’Ellade nel IV secolo a.C., in contrapposizione all’Accademia di Platone.
Isocrate scrisse, tra l’altro, “Contro i sofisti”, una critica contro lo stile oratorio che non si concentra sul “discorso buono”, ma solo sul più efficacie.
E’ stato un fermo sostenitore dell’unità politica della Grecia, sotto l’egemonia di Atene.
Ecco il testo italiano della versione assegnata alla maturità 2016,

(34) Vedo anche che coloro che preferiscono l’ingiustizia e che guardano ai beni altri come i più grandi beni da cogliere, sono come gli animali che per la loro voracità sono stati attirati in una trappola: all’inizio si cominciano a divertire con la cosa che hanno afferrato, ma subito dopo cadono in sventura; mentre gli uomini che rimangono fedeli alla pietà e alla giustizia vivono nel presente con la sicurezza, e nutrono, per tutta l’eternità, dolci speranze per il futuro.

(35) Se le cose non sempre accadono così, almeno la maggior parte delle volte accade questo. E i saggi dato che non è dato di riconoscere sempre ciò che deve essere la cosa più utili, la cautela è che i saggi scelgano ciò che funziona più spesso. Così ragiona malissimo chi ritiene che la giustizia sia più bella e più gradita agli dei dell’ingiustizia, ma è convinto altresì che chi la rispetta vive peggio di chi ha scelto l’ingiustizia.

(36) Vorrei che fosse anche facile da lodare la virtù e far osservare i precetti a quelli che mi ascoltano. Ma ho paura di parlare invano in questo momento. Noi siamo, e da lungo tempo, corrotti da uomini che hanno il potere di ingannare, e disprezzano la gente così tanto che, in caso decidano di far guerra a qualcuno, hanno il coraggio di dire che dobbiamo imitare i nostri antenati, non permettere che si giochi con il nostro potere, e permettere che coloro che non vogliono pagarci il tributo vadano per mare. (https://www.forexinfo.it/maturita-2016-traduzione-greco-isocrate)