pubblicato il 22 Agosto 2016 - scritto da Flavia Trupia

La paura di parlare in pubblico e il caso di Amanda Palmer, che si è fatta aiutare da 105 persone

Una rompiscatole galattica e una grande oratrice. Questi gli aggettivi per definire Amanda Palmer, conosciuta (forse non a caso) come Amanda Fucking Palmer, una musicista che unisce il punk al cabaret. Nel 2013, Amanda pronuncia uno dei discorsi più amati di ted.com, il sito che raccoglie le video-conferenze sulle idee innovative. Il suo discorso ha raggiunto 8 milioni di visualizzazioni e si è distinto per il suo tratto eccentrico. Il tema è l’arte di chiedere, senza sentirsi umiliati o vulnerabili. Fucking Palmer racconta la sua esperienza. Dopo un primo inizio con un’etichetta, lei e la sua band decidono di sostenere la propria musica esclusivamente attraverso il sistema del crowdfunding, il finanziamento collettivo e volontario da parte dei propri fan. Il supporto include anche l’ospitalità dei membri della band sui divani dei sostenitori di tutta l’America durante le tournée.

Nel 2013 Amanda decide di preparare la presentazione del proprio discorso per TED attivando lo stesso sistema di aiuto collettivo. Scrive una bozza, poi chiede suggerimenti ai suoi amici. Organizza cene in cui ognuno porta qualcosa (a quanto pare Amanda non cucina) per farsi aiutare. Ripete il discorso ad amici, colleghi e sconosciuti incontrati per caso in un caffè. Nel volo che la porta in California per tenere il suo discorso, ripete instancabilmente tutto il tempo ad alta voce, avvertendo i vicini di non essere pazza (strano che non l’abbiano abbattuta!).
Il discorso di Amanda è da manuale, c’è tutto quello che serve: un grande incipit strettamente collegato con l’explicit, contatto visivo con il pubblico, un po’ di emozione nella voce (non guasta mai), immagini invece delle trite slide, un tema universale raccontato partendo da una storia personale, sapiente uso del linguaggio del corpo. Elementi che tutti (tutti!) sono in grado di mettere in campo, soprattutto coloro che ritengono di non essere bravi oratori e vivono l’ansia del parlare in pubblico.

Dopo il suo “TED talk” Amanda Palmer pubblica un post sul suo blog dove ringrazia 105 persone per averla aiutata. Ecco, forse una differenza c’è tra tutti noi e Amanda: la faccia di bronzo di rompere le scatole a 102 persone. Ma questa è la famosa arte di chiedere della quale, non a caso, Amanda è regina.

Per saperne di più sullo stile dei discorsi di TED, leggi “Talk Like TED” di Carmine Gallo.