pubblicato il 9 Giugno 2016 - scritto da Flavia Trupia

Metafore del calcio e politica. Un matrimonio che funziona

Retorica e calcio

E non funziona solo in Italia. Anche la donna più potente del mondo, Angela Merkel, non disdegna le parole del calcio per acchiappare consensi. Leggi qui
Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, parla delle figure retoriche legate al calcio, usate nella recente campagna elettorale. Eccone uno stralcio:
“La partita è aperta”; andare al ballottaggio partendo da sfavoriti “è come arrivare alla finale di Champions partendo dai preliminari”; e se “il secondo turno elettorale è “un’altra partita, si riparte dallo 0 a 0”, chi ha preso più voti esclama soddisfatto “1 a 0 e palla al centro”; se poi si perde per un soffio l’accesso al ballottaggio all’ultimo voto, “è come perdere una finale ai rigori”. Leggi l’articolo