pubblicato il 26 Novembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Qualche approfondimento dopo il Processo all’Algoritmo

<img class=”size-full wp-image-3122 aligncenter” src=”https://www.perlaretorica.it/wp-content/uploads/2017/11/Processo-Algoritmo-Grandi-Processi-Retorica-Granelli-Trupia-Scorza-e1511710813251.jpg” alt=”” width=”539″ height=”417″ />

Tanti, tantissimi i contenuti emersi nel<strong> Processo all’Algoritmo</strong>, che si è svolto venerdì 24 novembre a Roma presso l’Associazione Civita. <strong><a href=”http://www.guidoscorza.it/”>Guido Scorza</a></strong> e <a href=”http://www.agranelli.net/”><strong>Andrea Granelli</strong></a> hanno “giocato” nel ruolo dei contendenti. Guido ha sostenuto la colpevolezza dell’algoritmo, mentre Andrea la sua innocenza. Tante le argomentazioni, le figure retoriche e i colpi di teatro messi in campo dai due oratori. <strong>Il pubblico, la giuria, ha dichiarato l’algoritmo colpevole</strong>.

L’incontro, il quarto della serie<strong> “Grandi Processi della Retorica”</strong>, ha lasciato i partecipanti con molte conoscenze in più e tanti dubbi etici e filosofici. È quello che succede, quando si affrontano i temi in modo non banale.

<strong>”Per come la vedo io l’algoritmo è innocente e colpevole è l’umano”</strong> ha scritto l’editore, e socio di PerLaRe –Associazione Per La Retorica –  <strong><a href=”http://lucasossellaeditore.it/”>Luca Sossella</a> </strong>in un suo centrato <a href=”https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1745600862413856&amp;id=100008918771183″>commento </a>lasciato su Facebook dopo il Processo.

Nel corso del dibattito sono stati citati<strong> libri, personaggi e film</strong>. Forniamo qualche riferimento per agevolare chi vuole approfondire il tema.

<strong>Sherry Turkle</strong><strong>
</strong>Sociologa, psicologa e tecnologa statunitense. È un’intellettuale di spicco, che si occupa di studi sociali nel contesto delle relazioni tra tecnologia e soggetti umani. La sua carriera inizia negli anni Settanta con gli studi di sociologia e psicologia presso l’Università di Harvard. Nel 1999 diventa professoressa di Social Studies of Science and Technology nel prestigioso Program in Science, Technology and Society del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Attualmente dirige il MIT Initiative on Technology and Self, da lei fondato nel 2001.
Libri:
Sherry Turkle, <em>La vita sullo schermo</em> (Apogeo Education, 2005)
Sherry Turkle, <em>Insieme ma soli</em>. <em>Perché ci aspettiamo sempre più dalla tecnologia e sempre meno dagli altri</em> (Edizioni codice, 2012)

<strong>Elon Musk</strong><strong>
</strong>Di Elon Musk abbiamo già scritto su questo sito, dove trovante anche un suo discorso. <a href=”https://www.perlaretorica.it/reto/elon-musk-i-maghi-del-xxi-secolo-caltech-commencement-address-15-giugno-2012/”>Qui.
</a>Libri:
Su Elon Musk ha scritto Ashlee Vance: <em>Elon Musk. Tesla, SpaceX e la sfida per un futuro fantastico</em> (Hoepli 2017).

<strong>Cathy O’Neal</strong><strong>
</strong>È una matematica americana che vive a New York. Nel web è presente con il suo  <a href=”https://mathbabe.org/”>blog mathbabe</a>. È stata direttrice del Lede Program in Data Practices alla Columbia University Graduate School of Journalism. La O’Neal è anche un’attivista dell'<a href=”https://en.wikipedia.org/wiki/Occupy_movement”>Occupy Movement</a>.<strong> </strong><strong>
</strong>Libri:
Cathy O’Neal,<strong> </strong><em>Armi di distruzione matematica. Come i big data aumentano la disuguaglianza e minacciano la democrazia (</em>Bompiani 2017) traduzione di <em>Weapons of Math Distruction: </em><em>How Big Data Increases Inequality and Threatens Democracy</em> (2016).
Per avere un’idea delle sue tesi potete guardare il suo <a href=”https://www.ted.com/talks/cathy_o_neil_the_era_of_blind_faith_in_big_data_must_end”>Ted Talk</a> dell’aprile 2017.

<strong>Minority Report</strong><strong>
</strong>È un film del 2002, diretto da Steven Spielberg e tratto dal racconto di fantascienza <em>Rapporto di minoranza</em> di Philip Dick (in <em>Le presenze invisibili</em>, oggi in<em> Tutti i racconti 1947-1953, </em><em>Fanucci</em>). Il protagonista del film è Tom Cruise. Il film è stato citato perché tratta il tema controverso della giustizia predittiva.

Il Processo all’Algoritmo fa parte della <a href=”https://www.perlaretorica.it/eventi/”>serie</a> i <strong>Grandi Processi della Retorica</strong> realizzati da PerLaRe-Associazione Per La Retorica, Luiss Busineess School, Associazione Civita con il patrocinio della Regione Lazio.