pubblicato il 4 Ottobre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Quando scopri che a tuo figlio piacciono i marsupi

di Flavia Trupia

Non c’è dubbio: l’orientamento al marsupio è una tragedia familiare. Ha ragione lo youtuber e attore Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, che ha postato sul Tubo il suo discorso sulle dieci cose che gli piacciono e le dieci che non gli piacciono. Una classica enumerazione con valore retorico. Un semplice decalogo che, però, ai punti 5 di entrambe le liste nasconde una sorpresa.  “Le cose che mi piacciono – ha spiegato Willwoosh – sono le ciliegie, il sushi, i libri, il rumore della pioggia, il caz…, Londra, l’indie, le stelle, i murales e gli indovinelli. Le cose che non mi piacciono invece sono il caldo, le scale, la febbre, i formaggi stagionati, la fig…, Charizard (un Pokémon ndr), lo spam, il calcio, le ingiustizie e i marsupi”.

Un coming out con sprezzatura, l’arte di fare cose difficili senza mostrare la fatica. “Usar in ogni cosa una certa sprezzatura, che nasconda l’arte e dimostri ciò che si fa e dice venir fatto senza fatica e quasi senza pensarvi” (Castiglione).

Si può usare il marsupio con sprezzatura? Chissà.