pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Craxi, Bettino – Discorso sul finanziamento politico, Camera dei Deputati, 3 luglio 1992

Un discorso storico di Craxi, nell’era di tangentopoli. Il tema è il finanziamento politico.
“E tuttavia, d’altra parte, ciò che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, è che buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale. I partiti, specie quelli che contano su appartati grandi, medi o piccoli, giornali, attività propagandistiche, promozionali e associative, e con essi molte e varie strutture politiche operative, hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare od illegale. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale. Non credo che ci sia nessuno in quest’Aula, responsabile politico di organizzazioni importanti, che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro.”
Come ricorda Antonio Polito sul Corriere della Sera: “Nessuno si alzò. Ma nessuno ebbe neanche il coraggio di riconoscere che si trattava di un problema politico, da risolvere politicamente. Tutti sperarono che la campana suonasse solo per Craxi. E le cose andarono diversamente” (“Il cavaliere Craxi e quel discorso da evitare”, Il Corriere della Sera, 20 agosto 2013). Questo contributo è stato raccolto dalla socia Lorena Monguzzi che ringraziamo.
Discorso di Bettino Craxi sul finanziamento politico, 1992 (testo)