pubblicato il 6 Dicembre 2017 - scritto da Flavia Trupia

Churchill, Winston – Sangue, fatica, lacrime e sudore, discorso alla Camera dei Comuni, 13 maggio 1940

ChurchillIl primo discorso tenuto come primo ministro alla Camera dei Comuni da parte di Winston Churchill è un invito agli inglesi a difendere la propria patria. Viene pronunciato nei giorni difficili della Seconda Guerra Mondiale, quando la furia bellica dei nazisti imperversava in Europa.
Segnaliamo due passaggi che sono passati alla storia:
“Dico al Parlamento come ho detto ai ministri di questo governo, che non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore. Abbiamo di fronte a noi la più terribile delle ordalìe. Abbiamo davanti a noi molti, molti mesi di lotta e sofferenza.”
“Voi chiedete: qual è il nostro obiettivo? Posso rispondere con una parola. E’ la vittoria. Vittoria a tutti i costi, vittoria malgrado qualunque terrore, vittoria per quanto lunga e dura possa essere la strada, perché senza vittoria non c’è sopravvivenza.”
Alcuni storici sostengono che l’espressione  “sangue, fatica, lacrime e sudore” sia ispirata a Garibaldi, del quale Churchill era uno studioso:
“Nel 1940, nei giorni bui dopo la sconfitta britannica a Dunkerque, Churchill gli rese omaggio nel suo più ispirato discorso al parlamento e alla nazione, «rubando» le parole che Garibaldi aveva pronunciato nel 1849 davanti al Parlamento della Repubblica romana, quando ai suoi «pochi» 4700 uomini – che avrebbero dovuto fronteggiare gli 86 mila delle forze combinate francesi, spagnole, napoletane, toscane e austriache – disse: «Non ho null’altro da offrirvi se non sangue, fatica, lacrime e sudore.”
(“Garibaldi, maestro di Churchill”, La stampa, Cultura, 11 marzo 2010)
Questo contributo è stato raccolto ed elaborato dalla socia Caterina Pampaloni, che ringraziamo.
Ascolta il discorso.
Testo in italiano: Winston Churchill, Sangue, fatica, lacrime e sudore
Testo in lingua originale: Winston Churchill, Blood, toil, tears, sweat