#GuerradiParole

La Guerra di Parole®  è una gara di retorica, nella quale le squadre si sfidano a colpi di dialettica, prima sostenendo una posizione, poi il suo contrario. È un metodo utile per imparare i principi dell’argomentazione, del parlare in pubblico e della negoziazione. Si ispira alla formula medievale della disputatio in utramque partem, utilizzata per acquisire competenze critiche su un argomento che, per essere dominato, veniva messo in discussione sottoponendolo ai “denti della disputa”.

Si tratta di un sofisticato esercizio di auto-controllo e civiltà, che consiste nell’affermare le proprie ragioni solo con lo strumento pacifico della parola.

Il confronto dialettico ha l’obiettivo di premiare la squadra maggiormente in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili, senza perdere la calma, sbraitare, interrompere o insultare.

Come funziona la Guerra di Parole

Le squadre

Per la Guerra di Parole non vengono selezionati i migliori oratori. Il principio di PerLaRe-Per La Retorica, infatti, è che tutti possono migliorare la propria eloquenza, attraverso l’esercizio e l’applicazione. Non si tratta di un talent show: possono partecipare tutti coloro che sono motivati a farlo. Naturalmente, per garantire l’efficacia dell’esperienza, è previsto un numero massimo di 15-20 persone per squadra. La squadra stessa sceglie i ruoli per il dibattito: gli appellisti, i dibattenti e gli spin doctor.

La preparazione

Ogni squadra frequenta un corso di formazione, nel quale impara le tecniche della retorica, del teatro e del rap. Il corso viene tenuto da Flavia Trupia, amministratore di PerLaRe-Per La Retorica, dall’attore e regista Enrico Roccaforte e dal rapper Amir Issaa.

Il dibattito

Il confronto dialettico si svolge in due round di 15 minuti ciascuno. Allo scadere del round le posizioni da sostenere si invertono: nel primo round le squadre sostengono una posizione, nel secondo round il suo opposto. Ogni round è aperto e chiuso da un appello di 1 minuto, che può essere pronunciato come discorso o in forma di rap.

La giuria

Una giuria decreta la squadra vincitrice, tenendo conto di due criteri: il rispetto delle regole e la forza delle argomentazioni. Di seguito la composizione della giuria delle varie edizioni Guerra di Parole.

Guerra di Parole 2016: Alessio Falconio di Radio Radicale; Valeria Della Valle, Accademia dell’Arcadia, autrice Treccani; Carolina Crescentini, attrice; Ciro Pellegrino, avvocato penalista; Alberto Matano, giornalista Rai 1.
Guerra di Parole 2017: Alessio Falconio, Radio Radicale; Valeria Della Valle, Accademia dell’Arcadia, autrice Treccani; Isabella Ragonese, attrice; Filippo Ceccarelli, giornalista; Andrea Carlucci, amministratore delegato di Toyota Motor Italia.
Guerra di Parole 2018: Mauro Caruccio, amministratore delegato di Toyota; Valeria Della Valle, Accademia dell’Arcadia, autrice Treccani; Francesco Paolantoni, attore; Ludovico Bessegato, produttore creativo tv; Gaetano Eboli, magistrato di sorveglianza; Vincenzo Siniscalchi, avvocato penalista; Ema Stokholma, Dj e conduttrice radiofonica; Francesco Piccinini, direttore di Fanpage; Carlo Freccero, Rai.
Guerra di Parole 2019 Roma: Amir Issaa, rapper; Miguel Gobbo Diaz, attore; Igiaba Scego, scrittrice; Maupal (mauro Pallotta), street artist.
Guerra di Parole 2019, Milano: Alessandra Carli, giornalista del Tg3; Valeria della Valle, Accademia della Crusca; Diodato, cantante e vincitore di Sanremo 2020; Maupal, street artist; Fabio Novelli, Solvey Italy Communication, Mauro Caruccio, Amministratore delegato di Toyota Motor Italia, presente anche come partner dell’iniziativa per il terzo anno consecutivo.

Le edizioni svolte

PerLaRe-Per La Retorica ha svolto varie edizioni pubbliche della Guerra di Parole e moltissime edizioni a porte chiuse in occasione di corsi di formazione.

Roma, 2016. Guerra di Parole studenti dell’Università di Tor Vergata vs detenuti del carcere di Regina Coeli

Roma, 2017. Guerra di Parole studenti dell’Università di Tor Vergata vs detenuti del carcere di Regina Coeli

Napoli, 2018. Guerra di Parole studenti dell’Università Federico II vs detenuti del carcere di Poggioreale

Roma, 2019. Guerra di Parole studenti del Liceo Plinio di Roma vs avvocati penalisti dell’Unione Camere Penali Italiane (nell’ambito del progetto “Te la spiego io la legalità”).

Milano, 2019. Guerra di Parole studenti dell’Università Statale di Milano vs detenuti del carcere di San Vittore.

Il tema

L’argomento della disputa deve essere un tema controverso, sul quale si possano trovare molte argomentazioni favorevoli e contrarie. Esempi di dibattiti svolti:

2016, Studenti di Tor Vergata vs Detenuti di Regina Coeli: quali sono i confini della legittima difesa?

2017, Studenti di Tor Vergata vs Detenuti di Regina Coeli: nel dibattito pubblico, è sempre necessario dire la verità?

2018, Studenti di Federico II vs Detenuti di Poggioreale: reddito di cittadinanza sì o no?

2019, Avvocati penalisti vs studenti del Liceo Plinio di Roma: gli italiani sono razzisti?

2019, Studenti della Statale di Milano vs detenuti di San Vittore: l’opinione pubblica è il sale della democrazia o il dominio del populismo?

2020 (marzo), Avvocati penalisti vs studenti dell’Istituto Tecnico Einstein Bachelet di Roma: Greta, i giovani di Hong Kong, le Sardine. I giovani devono prendere il posto dei vecchi in politica?

Rassegna stampa e video delle varie edizioni

2016: Guerra di Parole detenuti di Regina Coeli vs studenti Università di Tor Vergata, qui per la rassegna e qui per la registrazione audio

2017: Guerra di Parole detenuti di Regina Coeli vs studenti Università di Tor Vergata , qui per la rassegna stampa e qui per il video

2018: Guerra di Parole detenuti di Poggioreale vs studenti Università Federico II, qui per la rassegna stampa e qui per il video

2019: Guerra di Parole studenti del Liceo Plinio di Roma vs avvocati penalisti, qui per il video

2019: Guerra di Parole detenuti di San Vittore vs studenti della Statale di Milano, qui per la rassegna stampa. Qui per la galleria fotografica. Qui per il video.

Partner

Le edizioni 2017, 2018, 2019 della Guerra di Parole studenti vs detenuti sono state sostenute da Toyota Motor Italia.

I partner sono: Crui-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Ucpi-Unione delle Camere Penali Italiane, Osservatorio Carcere Ucp, Carcere Possibile Onlus. Si aggiungono, in qualità di partner, gli atenei e le case circondariali coinvolte nelle sfide: Università di Tor Vergata, Università Federico II, Casa Circondariale di Regina Coeli, Casa Circondariale di Poggioreale. Nel 2019 a Milano si è aggiunta Ferpi, Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiane.

L’edizione del 2019 a Roma, che ha visto scendere in campo i liceali contro gli avvocati penalisti, è stata sostenuta dal Miur-Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ed è svolta in collaborazione con Ucpi-Unione delle Camere Penali Italiane.

Riconoscimenti

La Guerra di Parole ha vinto il premio Prodotto Formativo dell’anno 2016 della rivista Persone e conoscenze.